Terrazza Duomo 21 restaurant & lounge, Milano (Italia)

 

 

Milano, Italia

2015

commerciale

disegno di interni, illuminazione e arredo


 

Terrazza Duomo 21 è un ristorante, lounge e disco bar che si affaccia sulla terrazza a sinistra dell'arco di trionfo della Galleria Vittorio Emanuele II. La terrazza offre una vista spettacolare su un insieme unico di edifici e monumenti tra i più simbolici della città, come il Duomo, il Palazzo Reale, il Museo del '900 presso l'Arengario, e la Torre Velasca.

Gli spazi interni sono stati rinnovati una prima volta nel 2014, per essere la lounge del World Expo Commissionary Club (WECC), in occasione di Expo Milano 2015. Poco prima dell'inizio dell’esposizione universale, è stato deciso di riorganizzare i locali per ottenere un lounge bar più grande e un ristorante gourmet, adatti anche per celebrazioni, eventi ufficiali e incentivi aziendali, vista la location esclusiva. Il progetto ha richiesto una sostanziale ridistribuzione e restyling degli spazi, senza però intervenire sul lay-out strutturale dello storico edificio. Tutte le nuove partizioni interne consistono in elementi di arredo amovibili, disegnati proprio per tale scopo. In meno di due mesi sono stati progettati e realizzati tutti gli adattamenti degli impianti, l’illuminazione, le decorazioni e i lavori di carpenteria per la reception, il bar centrale, le bottigliere e scaffali (studiati per nascondere i flussi del personale e delle forniture verso la cucina e il bar).

Le superfici sono state completamente rinnovate in base a una accurata selezione di colori e texture, per rendere immediatamente riconoscibile l'identità della nuova funzione, e creare relazioni emozionali con la carica simbolica del contesto storico. Il pavimento è verniciato con un colore effetto rovere spessart; le opere in legno sono laccate nero opaco, con dettagli trattati con finiture speciale simil rame e bronzo; ai muri maestri è applicata una finitura con una lavorazione nera effetto travertino, in contrasto con la spatolatura colore argento ed effetto seta stesa sulle altre pareti e soffitti; all’interno dei mobili sono mascherate luci led, che lasciano uscire la luce bianca attraverso schermi diffusori in vetro opalino.

(photo Umberto Armiraglio, Marco Covi)