Terrazza Duomo 21 – Restaurant & Lounge
Milano
Gennaio 2015 - marzo 2015

602 mq
commerciale
interior design

Terrazza Duomo 21 è un ristorante e lounge bar al piano nobile dei Portici Nord di Piazza Duomo, e affacciato sulla terrazza posta alla sinistra dell'arco trionfale di ingresso alla Galleria Vittorio Emanuele II. La terrazza offre una vista unica sui monumenti e gli edifici simbolici del centro cittadino, primi tra tutti il Duomo, Palazzo Reale, il Museo del Novecento presso l'Arengario, e la Torre Velasca. Gli spazi interni del piano nobile di Duomo 21 sono stati rinnovati nel 2014, per essere la lounge di accoglienza della sede del World Expo Commissionary Club (WECC), nato in occasione di Expo Milano 2015. Poco prima dell'inizio dell'esposizione universale è stato deciso di riorganizzare questi spazi per la realizzazione di un lounge bar e un ristorante gourmet, e per proporre eventi esclusivi, ricevimenti e incentive aziendali approfittando di questa ineguagliabile location.
Il progetto ha previsto la redistribuzione ed il restyling degli interni, con il vincolo della conservazione integrale del lay-out delle murature storiche dell'edificio. Per questo motivo le nuove divisioni interne sono state realizzate con arredi fissi appositamente disegnati. In meno di due mesi sono stati realizzati tutti gli adattamenti impiantistici, l'illuminazione, le decorazioni e i lavori di falegnameria per l'area reception, il bar, le bottigliere e gli espositori per i prodotti food & beverage, disegnati per nascondere alla vista degli ospiti i flussi del personale e delle forniture verso e fuori dalla cucina e dal bar.
Le superfici interne sono state completamente rinnovate in base ad una accurata selezione di toni e textures che rendessero immediatamente riconoscibile l'identità della nuova funzione e le relazioni emozionali con la carica simbolica del contesto monumentale. Da qui l'uso del rovere bruciato per il pavimento, del nero opaco abbinato alle finiture speciali rame e bronzo per quasi tutte le opere di falegnameria, una pitturazione nera effetto travertino per i setti murari trasversali, in contrasto con la finitura argentata e setosa per le altre pareti e i soffitti, e il colore bianco delle retro-illuminazioni provenienti dal vetro satinato negli arredi fissi.

(foto Umberto Armiraglio e Marco Covi)

Terrazza Duomo 21 è un ristorante e lounge bar al piano nobile dei Portici Nord di Piazza Duomo, e affacciato sulla terrazza posta alla sinistra dell'arco trionfale di ingresso alla Galleria Vittorio Emanuele II. La terrazza offre una vista unica sui monumenti e gli edifici simbolici del centro cittadino, primi tra tutti il Duomo, Palazzo Reale, il Museo del Novecento presso l'Arengario, e la Torre Velasca. Gli spazi interni del piano nobile di Duomo 21 sono stati rinnovati nel 2014, per essere la lounge di accoglienza della sede del World Expo Commissionary Club (WECC), nato in occasione di Expo Milano 2015. Poco prima dell'inizio dell'esposizione universale è stato deciso di riorganizzare questi spazi per la realizzazione di un lounge bar e un ristorante gourmet, e per proporre eventi esclusivi, ricevimenti e incentive aziendali approfittando di questa ineguagliabile location.
Il progetto ha previsto la redistribuzione ed il restyling degli interni, con il vincolo della conservazione integrale del lay-out delle murature storiche dell'edificio. Per questo motivo le nuove divisioni interne sono state realizzate con arredi fissi appositamente disegnati. In meno di due mesi sono stati realizzati tutti gli adattamenti impiantistici, l'illuminazione, le decorazioni e i lavori di falegnameria per l'area reception, il bar, le bottigliere e gli espositori per i prodotti food & beverage, disegnati per nascondere alla vista degli ospiti i flussi del personale e delle forniture verso e fuori dalla cucina e dal bar.
Le superfici interne sono state completamente rinnovate in base ad una accurata selezione di toni e textures che rendessero immediatamente riconoscibile l'identità della nuova funzione e le relazioni emozionali con la carica simbolica del contesto monumentale. Da qui l'uso del rovere bruciato per il pavimento, del nero opaco abbinato alle finiture speciali rame e bronzo per quasi tutte le opere di falegnameria, una pitturazione nera effetto travertino per i setti murari trasversali, in contrasto con la finitura argentata e setosa per le altre pareti e i soffitti, e il colore bianco delle retro-illuminazioni provenienti dal vetro satinato negli arredi fissi.

(foto Umberto Armiraglio e Marco Covi)